Sii umile perchè sei fatto di Terra, sii nobile perchè sei fatto di Stelle

lunedì 12 marzo 2012

Una giornata nella Luce del Reiki - 22 APRILE 2012

Una giornata insieme, il 22 aprile, per apprendere l'arte del Reiki secondo gli insegnamenti della scuola Komyo Reiki Kai.
Insieme, nella stanza bianca dell'Arcangelo Michele, 
a condividere Luce e Armonia

Ricevere l'armonizzazione a Reiki non significa solo imparare una tecnica. E' un incontro con te stesso, un portale che si apre e ti connette col tuo Sé, con la parte più profonda e Sacra di te..

Il Reiki insegnato dalla Scuola Komyo è una disciplina giapponese oggi presente anche in Italia. 
Nasce dalla volontà del Rev. Hyakuten Inamoto.

Riporta il messaggio Reiki all'originario intento di Mikao Usui: migliorare il proprio stato spirituale e salvaguardare il proprio stato fisico,
raggiungendo quella che Mikao Usui chiamava Hanshin Ritsumei, l'Assoluta pace Interiore.

Non ha subito distorsioni e porta molti insegnamenti e tecniche per la crescita personale che non sono arrivati fino a noi con il metodo reiki conosciuto fino a poco tempo fa.
I manuali sono quelli originali, tradotti dal giapponese.
E' il Reiki più vicino agli insegnamenti di Usui.

Il seminario si svolgerà nella nostra sede di Armeno.
Maggiori info http://komyoreiki.raggioblu.org/index.php


sabato 10 marzo 2012

C’e’ un mago in ognuno di noi, che vede e conosce tutto.


Cercalo e trovalo: questo e’ lo scopo della tua vita. Osserva il mondo con innocenza, come un bambino, perché è l’unico modo grazie al quale il mondo ha vita. I tuoi occhi danno vita a tutto cio’ che vedono.

Sii testimone vigile del tuo tempo. A volte costruiamo, senza rendercene conto, delle barriere tra noi e la realtà. Anche se non è facile, bisogna trovarle e abbatterle. Nomi, etichette e definizioni sono limiti che ci sono imposti. Molti di questi limiti appartengono solo al nostro corpo: ma noi siamo molto di più. Dai più ascolto ai tuoi dubbi. Dietro ognuno di essi si nasconde un granello di coscienza e di consapevolezza, che ti aiuta a capire chi sei veramente.

Metti da parte l’egoismo e i ricordi negativi che ti allontanano dagli altri. Cerca di dimenticare le vecchie immagini. Svegliati ogni giorno e guarda tutto e tutti in maniera nuova. Il più raffinato dei lavori si realizza nel puro silenzio. Ogni attimo fuggente di silenzio, senza pensieri, desideri e sentimenti, è un faccia a faccia con noi stessi.

Finché avrai paura, non potrai amare veramente. L’amore dev’ essere scoperto, liberato dagli starti di paura, ira ed egoismo che lo incrostano. Dedica un po’ di tempo, ogni giorno, alla conoscenza di te stesso. Fermati ed osserva il contenuto della tua mente. Sebbene molto semplice, questo è uno dei passi più potenti verso il cambiamento.

Non farti imprigionare mai dai ruoli che ti hanno (o che ti sei) dato: figlio, fratello, sorella, maschio o femmina, medico, avvocato, prete. Cerca di essere fedele solo a te stesso.

Tu sei il mondo. Se trasformi te stesso, anche il mondo in cui viviamo sarà trasformato. Non inseguire la perfezione. Il discepolo incespica sempre, ma non cade mai. Accetta l’incertezza. Mantenersi nelle certezze significa vivere entro dei confini. Le cose di cui ci sentiamo sicuri hanno, in realtà, nuove qualità da mostrare. Una forza universale mantiene in equilibrio ogni cosa. Siamo tutti soggetti alla natura e dobbiamo avere fiducia. Cerca sempre l’altra faccia dei disastri e delle perdite. Se vuoi sentire l’amore come lo sente Dio, devi riempire ogni tuo vuoto. Si può amare solo in uno stato di pienezza.

Immagina un avvenire perfetto, il migliore che tu possa desiderare. Non agire mai sulla base di rabbie passate, ma dei desideri per il futuro. Cerca la tua vera natura, e non trascurare nessun indizio. Ogni volta che un indizio viene riconosciuto, la vita ha sempre qualcosa in più da offrire.

Sii paziente con te stesso: il bene o il male lottano dentro di te, e ci vuole tempo per ritrovare la propria unità. Il denaro non ha valore spirituale: non e’ mai stato, e non lo sara’ mai, la porta del paradiso.

Apprezza la vita. E’ dalla sua silenziosa accettazione che arriva l’energia.

Deepak Chopra

giovedì 8 marzo 2012

Dedicato


Alle Donne che hanno l'oceano negli occhi

e a quelle che danzano la vita sulle ali del vento,

alle Donne che cantano alle stelle col cuore colmo di meraviglia,

alle Donne che accompagnano il battito del cuore della terra

col loro tamburo, eco di giorni lontani.

Alle Donne che piangono in silenzio perchè pensano di non farcela da sole,

e a quelle il cui cuore diffonde una musica lenta che accarezza l'anima.

Alle Donne che hanno scarpe logore ma grandi e fresche ali luminose.

Alle Donne che sanno ridere di sé e sanno sorridere a chi è triste,

e a quelle che hanno un raggio di sole tra le mani

per portare sollievo a chi soffre

alle Donne che hanno sempre dovuto camminare controvento,

perchè per loro soffi finalmente una delicata brezza

che asciughi le loro lacrime...


A tutte le  Donne,Amiche, Sorelle e Compagne di cammino,

che con la loro presenza migliorano il mondo

...e a me stessa,

dedico un canto silenzioso che viene dal cuore.




mercoledì 7 marzo 2012

l'acqua


Impara dall’acqua:
i torrentelli di montagna,
tra fessure e orridi,
scorrono chiassosi,
ma i grandi fiumi
fluiscono in silenzio.

(Sutta Nipâta, 720)

giovedì 1 marzo 2012

LA COSPIRAZIONE SPIRITUALE: L’ESERCITO DEI CONSAPEVOLI


"Sulla superficie del mondo proprio ora c’è Guerra e violenza e le cose sembrano oscure. Ma con calma e in silenzio, allo stesso modo, qualcosa d’altro sta accadendo  dietro le quinte. Sta avendo luogo una rivoluzione interiore ed alcuni individui sono chiamati verso una luce superiore.

E’ una rivoluzione silente. Dall’interiorità verso l’esterno. Dal basso verso l’alto. E’ l’operazione globale: una cospirazione spirituale. Ci sono cellule dormenti in ogni nazione sul pianeta. Non ci vedrete in TV. Non ci leggerete sui giornali. Non ci sentirete in radio. Non cerchiamo gloria. Non vestiamo uniformi. Veniamo in tutte le forme e misure, colori e stili. Molti di noi lavorano in modo anonimo. Lavoriamo  in silenzio dietro le quinte. In ogni Paese e cultura del mondo, in ogni città piccola o grande, in montagne e vallate, in fattorie e villaggi, in tribu’ e isole remote. Potreste passare accanto ad uno di noi per strada, e non notarci affatto.

Ci muoviamo in segreto. Restiamo dietro le quinte. A noi non interessa a chi va il credito finale, ma ci interessa semplicemente che il lavoro venga fatto. A volte ci incrociamo per strada . Ci facciamo un cenno in silenzio e continuiamo sul nostro cammino.

Durante il giorno molti di noi fingono di avere delle occupazioni normali, ma dietro la falsa facciata, di notte è dove avviene  il vero lavoro. Alcuni ci chiamano l’Esercito dei Coscienti. Stiamo lentamente creando il nuovo mondo con il potere delle nostre menti e dei nostri cuori.

Seguiamo con passione e gioia. I nostri  ordini giungono dall’Intelligenza Spirituale Centrale. Lanciamo bombe di amore delicate e segrete quando nessuno guarda. Poesie, abbracci, musica, fotografia, film, parole gentile, sorrisi, meditazione e preghiera, danza, attivismo sociale, casuali atti di gentilezza, siti, blogs…

Ognuno di noi esprime se stessi nel suo modo esclusivo, con i suoi propri talenti e doni. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo: questo il motto che colma i nostri cuori. Sappiamo che questo è il solo modo in cui la vera trasformazione accade. Sappiamo che in silenzio e umilmente abbiamo il potere di tutti gli oceani messi insieme. Il nostro lavoro è lento e meticoloso, come la formazione delle montagne. Non è nemmeno visibile a primo acchito.

Tuttavia, in questo modo si muoveranno intere placche tettoniche nei prossimi secoli. L’amore è la nuova religione del 21° secolo. Non dovete essere una persona particolarmente colta o avere una conoscenza eccezionale per comprenderlo. Giunge dall’intelligenza del cuore, incastrata nel battito evolutivo senza tempo, di tutti gli esseri umani. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. Nessun altro puo’ farlo per te.

Stiamo assumendo nuove leve… Forse ti unirai a noi o lo hai già fatto. Tutti sono i benvenuti. La porta è aperta. " Autore sconosciuto



traduzione da fonte: http://www.escapetheillusion.com/blog/2009/03/a-spiritual-conspiracy/ tratto da thelivingspirit.net

sabato 25 febbraio 2012

La Saggezza


La saggezza non ha nulla a che fare 
con la conoscenza, proprio per nulla;
ha qualcosa a che fare con l'innocenza.
È necessaria una certa purezza del cuore,
è necessario un certo spazio dell'essere
perché la saggezza possa crescere.

(Osho)

giovedì 23 febbraio 2012

La piccola anima e il sole


C’era una volta, in un luogo fuori dal tempo, una Piccola Anima
che disse a Dio: “Io so chi sono!”
“Ma e’ meraviglioso! E dimmi, chi sei?” chiese il Creatore.
“Sono la Luce!”
Il volto di Dio si illumino’ di un grande sorriso.
“E’ proprio vero! Tu sei la Luce.”
La Piccola Anima si senti’ tanto felice, perche’ aveva finalmente
scoperto quello che tutti i suoi simili nel Regno avrebbero
dovuto immaginare.
“Oh”, mormoro’, “e’ davvero fantastico!”
Ben presto pero’, sapere chi era non fu piu’ sufficiente.
Sentiva crescere dentro di se’ una certa agitazione,
perche’ voleva essere cio’ che era.
Torno’ quindi da Dio (un’idea niente male per chiunque desideri
essere Chi E’ in Realta’) e, dopo aver esordito con un:
“Ciao, Dio!” domando’: “Adesso che so Chi Sono, va bene se lo sono?”
E Lui rispose: “Intendi dire che vuoi essere Chi Sei Gia’?”
“Beh, una cosa e’ saperlo, ma quanto a esserlo veramente…
Insomma, io voglio capire come ci si sente nell’essere la Luce!”
“Ma tu sei la Luce”, ripete’ Dio, sorridendo di nuovo.
“Si, ma voglio scoprire che cosa si prova!”
piagnucolo’ la Piccola Anima.
“Eh, gia’” ammise il Creatore nascondendo a malapena una risatina,
“avrei dovuto immaginarmelo.
Hai sempre avuto un grande spirito d’avventura.”
Poi cambio’ espressione.
“Pero’, pero’… C’e’ un problemino..”
“Di che si tratta?”
“Ebbene, non c’e’ altro che Luce. Vedi io ho creato solo cio’ che sei e,
di conseguenza, non posso suggerirti nulla per sentire Chi Sei,
perche’ non c’e’ niente che tu non sia.”
“Ehh?” balbetto’ la Piccola Anima,
che a quel punto faceva fatica a seguirlo.
“Mettiamola in questo modo”, spiego’ Dio. “Tu sei come una candela
nel Sole. Oh, esisti, indubbiamente. In mezzo a milioni di miliardi
di altre candele che tutte insieme lo rendono cio’ che e’.
E il sole non sarebbe il Sole senza di te.
Senza una delle sue fiammelle rimarrebbe una semplice stella…
perche’ non risulterebbe altrettanto splendente.
E, dunque, la domanda e’ questa:
Come fare a riconoscersi nella Luce quando se ne e’ circondati ?”
“Ehi”, protesto’ la Piccola Anima, “il Creatore sei tu. Escogita una soluzione !”
Lui sorrise di nuovo. “L’ho gia’ trovata”, affermo’.
“Dal momento che non riesci a vederti come Luce quando sei dentro la luce,
verrai sommerso dalle tenebre.”
“E che cosa sarebbero queste tenebre”
“Sono cio’ che tu non sei” fu la Sua risposta.
“Mi faranno paura?”
“Solo se sceglierai di lasciarti intimorire”, lo tranquillizzo’ Dio.
“In effetti, non esiste nulla di cui avere paura, a meno che non sia tu
a decidere altrimenti.
Vedi, siamo noi a inventarci tutto. A lavorare di fantasia.”
“Ah, se e’ cosi’…” fece un sospiro di sollievo la Piccola Anima.
Poi Dio prosegui’ spiegando che si arriva alla percezione delle cose
quando ci appare il loro esatto opposto.
“E questa e’ una vera benedizione”, affermo’, “perche’, se cosi’ non fosse,
tu non riusciresti a distinguerle.
Non capiresti che cos’e’ il Caldo senza il Freddo, ne’ che cos’e’
Su se non ci fosse Giu’, ne’ Veloce senza Lento.
Non sapresti che cos’e’ la Destra in mancanza della Sinistra,
e neppure che cosa sono Qui e Adesso, se non ci fossero La’ e Poi.
Percio’ – concluse – quando le tenebre saranno ovunque,
non dovrai agitare i pugni e maledirle.
Sii piuttosto un fulgore nel buio e non farti prendere dalla collera.
Allora saprai Chi Sei in Realta’, e anche tutti gli altri lo sapranno.
Fa’ che la tua Luce risplenda al punto da mostrare a chiunque
quanto sei speciale!”
“Intendi dire che non e’ sbagliato fare in modo che gli altri
capiscano il mio valore?” chiese la Piccola Anima.
“Ma naturalmente!” ridacchio’ Dio.
“E’ sicuramente un bene! Rammenta, pero’, che
non significa .
Tutti sono speciali, ognuno a modo proprio!
Tuttavia, molti lo hanno dimenticato. Capiranno che e’ buona cosa
esserlo nel momento in cui lo comprenderai tu.”
“Davvero?” esclamo’ la Piccola Anima danzando,
saltellando e ridendo di gioia.
“Posso essere speciale quanto voglio?”
“Oh, si, e puoi iniziare fin da ora”, rispose il Creatore
che danzava, saltellava e rideva a Sua volta.
“In che modo ti va di esserlo?”
“In che modo? Non capisco.”
“Beh”, suggeri’ Dio, “essere la Luce non ha altri significati,
ma l’essere speciali puo’ essere interpretato in vari modi.
Lo si e’ quando si e’ teneri, o quando si e’ gentili, o creativi.
E ancora, si e’ speciali quando ci si dimostra pazienti.
Ti vengono in mente altri esempi?”
La Piccola Anima rimase seduta per qualche istante a riflettere.
“Ne ho trovati un sacco!” esclamo’ infine.
“Rendersi utili, e condividere le esperienze, 

e comportarsi da buoni amici.
Essere premurosi nei confronti del prossimo.
Ecco, questi sono modi per essere speciali!”.
“Si!” ammise Dio, “e tu puoi sceglierli tutti, o trovare qualsiasi
altro modo per essere speciale che ti vada a genio, in ogni momento.
Ecco che cosa significa essere la Luce.”
“So cosa voglio essere, io so cosa voglio essere!” annuncio’ la Piccola Anima
sprizzando felicita’ da tutti i pori.
E ho deciso che scegliero’ quella parte che viene chiamata
.
Non e’ forse speciale essere indulgenti?
“Oh, certo”, assicuro’ Dio. “E’ molto speciale.”
“Va bene, e’ proprio quello che voglio essere.
Voglio saper perdonare.
Voglio Fare Esperienza in questo modo.”
“C’e’ una cosa pero’ che dovresti sapere.”
La Piccola Anima fu quasi sul punto di perdere la pazienza.
Sembrava ci fosse sempre qualche complicazione.
“Che c’e’ ancora?” ribatte’ con un sospiro.
“Non c’e’ nessuno da perdonare”, disse Dio.
“Nessuno?” Era difficile credere a cio’ che aveva appena udito.
“Nessuno”, ripete’ il Creatore. “Tutto cio’ che ho creato e’ perfetto.
Non esiste anima che sia meno perfetta di te. Guardati attorno.”
Solo allora la Piccola Anima si rese conto 

che si era radunata una grande folla.
Tanti altri suoni simili erano arrivati da ogni angolo del Regno
perche’ si era sparsa la voce di quella straordinaria
conversazione con Dio e tutti volevano ascoltare.
Osservando le innumerevoli altre anime radunate li’ intorno,
non pote’ fare a meno di dare ragione al Creatore.
Nessuna appariva meno meravigliosa, meno magnifica o meno perfetta.
Tale era il prodigio di quello spettacolo, e tanta era la Luce
che si sprigionava tutt’attorno, che la Piccola Anima
riusciva a malapena a tenere lo sguardo fisso sulla moltitudine.
“Chi, dunque, dovrebbe essere perdonato?” torno’ alla carica Dio.
“Accidenti, mi sa proprio che non mi divertiro’!
Mi sarebbe tanto piaciuto essere Colui Che Perdona.
Volevo sapere come ci si sente a essere speciali in quel senso.”
La Piccola Anima capi’, in quel momento, 

che cosa di prova a essere tristi.
Ma un’Anima Amica si fece avanti tra la folla e disse:
“Non te la prendere, io ti aiutero’.”
“Dici davvero? Ma che cosa puoi fare?”
“Ecco, posso offrirti qualcuno da perdonare!”
“Tu puoi…”
“Certo! Posso venire nella tua prossima vita e fare qualcosa
che ti consentira’ di dimostrare la tua indulgenza.”
“Ma perche’? Per quale motivo?” chiese la Piccola Anima.
“Sei un Essere di suprema perfezione! Puoi vibrare a una velocita’
cosi’ grande da creare una Luce tanto splendente
da impedirmi quasi di guardarti!
Che cosa mai potrebbe indurti a rallentare le tue vibrazioni
fino a offuscarla? Che cosa potrebbe spingere te
-che sei in grado di danzare in cima alle stelle
e viaggiare per il Regno alla velocita’ del pensiero-
a calarti nella mia vita e divenire tanto pesante da compiere
questo atto malvagio?”
“E’ semplice”, spiego’ l’Anima Amica, “perche’ ti voglio bene.”
Sentendo quella risposta, lo stupore invase la Piccola Anima.
“Non essere tanto meravigliato, Piccola Anima.
Tu hai fatto lo stesso per me. Davvero non ricordi?
Oh, abbiamo danzato insieme molte volte, tu e io.
Nel corso di tutte le eta’ del mondo e di ogni periodo storico,
abbiamo ballato.
Abbiamo giocato per tutto l’arco del tempo e in molti luoghi.
Solo che non te ne rammenti.
“Entrambi siamo stati Tutto. Siamo stati Su e Giu’,
la Sinistra e la Destra, il Qui e il La’, l’Adesso e il Poi;
e anche maschio e femmina, bene e male:
siamo ambedue stati la vittima e l’oppressore.
Ci siamo incontrati spesso, tu e io, in passato;
e ognuno ha offerto all’altro l’esatta e perfetta opportunita’
di Esprimersi e di Fare Esperienza di Cio’ che Siamo in Realta’.”
“E quindi”, continuo’ a spiegare l’Anima Amica,
“io verro’ nella tua prossima vita e, questa volta, saro’ il .
Commettero’ nei tuoi confronti qualcosa di veramente terribile,
e allora riuscirai a provare come ci si sente nei panni
di Colui Che Perdona”.
“Ma che cosa farai”, domando’ la Piccola Anima,
leggermente a disagio, “da risultare tanto tremendo?”
“Oh”, rispose l’Anima Amica strizzando l’occhio,
“ci faremo venire qualche bella idea”.
Poi soggiunse a voce bassa:
“Sai, tu hai ragione riguardo a una cosa”.
“E quale sarebbe?”
“Dovro’ diminuire alquanto le mie vibrazioni, e aumentare
a dismisura il mio peso per commettere questa brutta cosa.
Mi tocchera’ fingere di essere cio’ che non sono.
E quindi, ti chiedo in cambio un favore.”
“Oh, qualsiasi cosa, qualsiasi cosa!” grido’ la Piccola Anima,
che intanto ballava e cantava.
“Riusciro’ a perdonare, riusciro’ a perdonare!”
Poi si rese conto del silenzio dell’Anima Amica e allora chiese:
“Che cosa posso fare per te? Sei davvero un angelo,
sei cosi’ disponibile ad accontentarmi!”
“E’ naturale che sia un angelo!” li interruppe Dio.
“Ognuno di voi lo e’! E rammentatelo sempre:
Io vi ho mandato solo angeli.”
A quel punto la Piccola Anima senti’ ancora piu’ forte il desiderio
di esaudire la richiesta e chiese di nuovo:
“Che cosa posso fare per te?”
“Quando ti colpiro’ e ti maltrattero’, nell’attimo in cui commettero’
la cosa peggiore che tu possa immaginare,
in quello stesso istante …” “Si? Si…”
“Dovrai rammentare Chi Sono in Realta’”, 

concluse l’Anima Amica gravemente.
“Oh, ma lo faro’!” esclamo’ la Piccola Anima, “lo prometto!
Ti ricordero’ sempre cosi’ come sei qui, in questo momento!”
“Bene”, commento’ l’Anima Amica, “perche’, vedi, dopo che
avro’ finto con tanta fatica, avro’ dimenticato chi sono.
E se non mi ricorderai per come sono, potrei non rammentarmelo
per un sacco di tempo.
Se mi scordassi Chi Sono, tu potresti addirittura dimenticare
Chi Sei, e saremo perduti entrambi.
E allora avremmo bisogno di un’altra anima che venisse
in nostro soccorso per rammentarci Chi Siamo.”
“No, questo non accadra’!” promise la Piccola Anima.
“Io ti ricordero’! E ti ringraziero’ per avermi fatto questo dono:
l’opportunita’ di provare Chi Sono.”
Quindi, l’accordo fu fatto.
E la Piccola Anima ando’ verso una nuova vita,
felice di essere la Luce e raggiante per la parte
che aveva conquistato, la Capacita’ di Perdonare.
Attese con ansia ogni momento in cui avrebbe potuto fare
questa esperienza per ringraziare l’anima che
con il suo amore l’aveva resa possibile.
E in tutti gli istanti di quella nuova vita,
ogni qualvolta compariva una nuova anima a portare
gioia o tristezza -specialmente tristezza-
ricordava quello che aveva detto Dio.
“Rammentatelo sempre”,
aveva affermato con un sorriso,
“Io vi ho mandato solo angeli”.

 Di Neale Donald Walsch