Sii umile perchè sei fatto di Terra, sii nobile perchè sei fatto di Stelle

giovedì 28 aprile 2011

Le astronavi virtuali.

Sarà la voglia di volare, sarà la nostalgia delle stelle, ma, da sempre, sto con lo sguardo al cielo, di giorno e di notte.
Non vedo mai nulla e allora mi godo i film e i telefilm. Astronavi bellissime solcano i nostri schermi.


La mitica Enterprise del Capitano Kirk, ancora un po' rudimentale, si fa per dire,
per arrivare alla Enterprise NCC 1701 del Capitano Jean Luc Picard, nella serie Star Trek.

Il Falco romulano, lo Sparviero Klingon e tante altre bellissime navi stellari.
Un piccolo universo di astronavi e popoli delle Stelle che soddisfano ogni tanto la mia voglia di viaggiare nel Cosmo.

lunedì 4 aprile 2011

"Potete sbalordire gli esseri umani con le vostre conoscenze, ma
questo non basterà a trasformarli. Le conoscenze sono ovviamente
dei mezzi potenti: illuminano le intelligenze e forniscono dei
buoni argomenti, ma niente di più. Le persone potranno pur essere
informate e aver compreso, ma non è affatto sicuro che si
muoveranno. Per trascinarle, dovete comunicare loro la vostra
convinzione e il vostro amore. Perché la fede e l’amore animano,
stimolano, sono forze vive.
Di fronte alle difficoltà della vita, chi possiede solo il
sapere rimane debole, timoroso, esitante. Invece, chi ama ed è
convinto ed entusiasta, anche senza sapere grandi cose, continua
a camminare, supera gli ostacoli e trascina gli altri. "

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Oggi, questo scritto,risuona più che mai dentro di me.
Io ho poco sapere, nel senso che viene dato a questa parola, ma ho passione, amore e entusiasmo per la vita.
Ho degli ideali e ho fatto delle scelte di vita, e le porto avanti.
Una di queste è diffondere luce e frequenza d'amore,
anche attraverso questo luogo.
Non perchè combatto l'ombra, la dualità è fatta anche di questa parte.
Ma perchè ho deciso cosa portare nel mondo.
Per farlo, a volte devo fare delle scelte. Si tratta di equilibrio e coerenza, di discernimento e non di giudizio.
"chi ama ed è convinto ed entusiasta, anche senza sapere grandi cose, continua
a camminare, supera gli ostacoli e trascina gli altri."

mercoledì 30 marzo 2011

Da Masaru Emoto

A tutte le popolazioni mondiali,
per favore inviate preghiere di amore e gratitudine all'acqua degli impianti nucleari di Fukushima, in Giappone!
Dall'impressionante terremoto di magnitudine 9 e l'incredibile devastante Tsunami, sono ancora disperse oltre 10.000 persone, a 16 giorni dal disastro. Il peggio è che è cominciata a fuoriuscire acqua dagli impianti nucleari, contaminando l'aria, l'oceano e le molecole dell'acqua circostante.
La saggezza umana non è stata in grado di fare molto per risolvere il problema, ma stiamo cercando solamente di calmare la rabbia dei materiali radioattivi nei reattori scaricandoci sopra dell'acqua.
Non c'è veramente nient'altro da fare?

Io penso di sì. Dopo una ricerca tecnologica di oltre 20 anni di misurazioni dell'Hado e di foto sui cristalli d'acqua, ho avuto modo di testimoniare che l'acqua può mutare positivamente quando riceve la vibrazione pura della preghiera umana, a qualsiasi distanza.
La formula di Albert Einstein sulla energia, E=MC² in realtà significa che l'energia è uguale al numero di persone per il quadrato della loro consapevolezza.
È tempo ora di comprendere il vero significato. Come cittadini del pianeta terra siamo esortati ad unirci alla preghiera cerimoniale. Desidero chiedere a tutte le popolazioni, non solo del Giappone ma di tutto il mondo, di aiutarci per favore a trovare una via d'uscita da questa crisi planetaria !!

La procedura per la preghiera è la seguente:
Nome della Cerimonia: “Inviamo i nostri pensieri d'amore a tutta l'acqua degli impianti nucleari di Fukushima”.
Giorno e orario: 31 marzo 2011 (giovedì) alle ore locali (di ognuno) 12:00 (mezzogiorno)
Recitate per favore la seguente frase:
“Acqua dell'impianto nucleare di Fukushima, ci dispiace di farti soffrire. Ti preghiamo di perdonarci. Ti ringraziamo e ti amiamo.”
Recitate ad alta voce o nella mente. Ripetete tre volte a mani giunte. Offrite per favore una preghiera sincera.



Ringrazio tutti di cuore.
Con amore e gratitudine
Masaru Emoto
Messaggero dell'acqua

Un grande sole luminoso

Qualche anno fa, lavorando con O'kalbimar avevamo iniziato a creare il chakra unico e in questi giorni ho ripensato spesso a questo grande sole che si forma dentro di noi, con al centro il cuore.
Sul libro Corpo di Luce, si trova questa traccia di meditazione. Ho la sensazione che i tempi siano davvero maturi per cessare la separazione anche in questo settore, per creare l'unita, per chi ancora non lo ha fatto, così da manifestare l'unione dentro di noi, anche intorno a noi.

dal libro:

[...]I sigilli sono stati spezzati.
Con l'attivazione del processo del corpo di luce furono rotti i sigilli nei chakra e la membrana attorno al centro del cuore venne rimossa. Da allora la struttura dei chakra si apre gradualmente sviluppandosi di nuovo in soli sferici che irradiano in tutte le direzion e cominciano a trasformare le energie dalle dimensioni superiori.

Nel corso di questo processo il corpo smaltisce e tratta anche le scorie accumulate del karma. La forma sferica dei chakra inoltre fa in modo che non si depositino altre scorie.

Con il crescente sviluppo del corpo di luce, i sette soli dei chakra nel corpo si espandono sempre più in tutte le direzioni finché si fondono per formare un unico chakra il cui centro è il cuore.[...]

INVOCAZIONE PER L'UNIONE DEI CHAKRA - MEDITAZIONE


Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore e dilato il mio cuore fino a farlo divenire un bellissimo sole splendente che si espande sempre più in tutte le direzioni.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il chakra della gola e del plesso solare in un unico campo di luce.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il chakra dell'ombelico e il chakra della fronte, formando un unico chakra.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il chakra di base e il chakra della corona, formando un unico chakra.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il chakra alfa situato due palmi sopra la sommità del capo e il chakra omega due palmi sotto il coccige, formando un unico chakra... Permetto all'onda del Metatron di fluire tra i due punti... Io sono un'unità di luce.

(chi sente può allargare ancora di più, n.d.s.)


Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il mio ottavo chakra sopra la sommità del capo e la parte superiore delle cosce, formando un unico chakra... Permetto la fusione del mio corpo emotivo con il mio corpo fisico... Io sono un'unità di luce.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il mio nono chakra sopra la sommità del capo e la parte inferiore delle cosce, formando un unico chakra in me e attraverso di me... Permetto la fusione del mio corpo mentale con il mio corpo fisico... Io sono un'unità di luce.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il mio decimo chakra sopra la sommità del capo e le ginocchia in un unico chakra... Permetto la fusione del mio corpo spirituale con il mio corpo fisico affinché formino un unico campo congiunto dei chakra... Io sono un'unità di luce.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il mio undicesimo chakra sopra la sommità del capo e la parte superiore dei polpacci formando un unico campo di luce... Permetto la fusione della mia anima superiore con questo campo di luce congiunto... Io sono un'unità di luce.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il mio dodicesimo chakra sopra la sommità del capo e la parte inferiore dei polpacci formando un unico campo di luce... Permetto la fusione della mia anima superiore cristica con il mio campo di luce congiunto... Io sono un'unità di luce.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il mio tredicesimo chakra sopra la sommità del capo e i piedi formando un unico campo di luce... Permetto la fusione della mia anima superiore connessa all'Io Sono con questo campo di luce congiunto... Io sono un'unità di luce.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il mio quattordicesimo chakra sopra la sommità del capo e l'area sotto i piedi formando un unico campo di luce... Permetto alla Fonte di fluire attraverso questo campo di luce congiunto... Io sono un'unità di luce.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore e chiedo al sommo piano del mio flusso di coscienza di irradiare attraverso il centro del mio cuore e di compenetrare interamente il mio campo di luce congiunto... Ora irradio in continuazione... Io Sono un'unità dello Spirito Divino.


Io vivo nella luce

Io amo la luce

Io rido nella luce

La luce mi sostiene e mi nutre

Con gioia servo la luce

Poiché io sono la luce

Io sono la luce

Io sono la luce

Io Sono, Io Sono, Io Sono.


E' una sensazione bellissima diventare un sole con un centro verde o rosa, pulsante.
Avevamo già fatto questo nei portali 999 e 10.10.10

lunedì 28 marzo 2011


C'è un modo molto semplice per essere e portare un buona onda che risveglia se stessi e gli atri, che agisce come i cerchi nell'acqua, ed è semplice: "mantenere la vibrazione alta".
E' alla portata di tutti coloro che sono su un cammino interiore verso la realizzazione del proprio essere, ma implica una scelta.

Mantenere una vibrazione alta significa fare attenzione a ciò che scegliamo di sperimentare, a ciò che lasciamo entrare e uscire dalla nostra mente, a come viviamo le nostre emozioni. E di questo abbiamo scritto spesso, è qualcosa in cui crediamo profondamente.
Non significa passare ore a meditare o a pregare, per chi ama questo va bene, ma significa stare nel proprio centro, senza lasciarsi sbatacchiare di qua e di là da ogni stimolo esterno.
Vuol dire anche lasciare andare attaccamenti inutili e vecchie emozioni che non sono altro che pesi.
Significa lasciare spazio a pensieri di luce e connettersi con la fonte di luce che vive in noi.

E, quando sei vicino a una persona vibrante di luce stai subito bene e si alza anche la tua frequenza e la trasmetti ad altri e l'onda si diffonde.
Credo, e in questi giorni ne ho avuto la prova, che ci siano fasce di energia che vadano lasciate dove sono e che si debba scegliere di aprirsi al nuovo, alla leggerezza, alla luce.
Da ogni parte giungono messaggi, avvertimenti, guru e maestri, guide cosmiche, canalizzazioni per risolvere i problemi dell'umanità e i nostri problemi interiori, per avvisarci, metterci in guardia, guidarci.
Qualcuno ipotizza che gli alieni ci salveranno. E difficile muoversi in mezzo a tutto questo e mantenersi centrati, ma c'è spazio per tutti ed è giusto così, siamo qui anche per imparare il discernimento.

Penso che la chiave sia dentro di noi, ed è legata all'amore, alla gioia di vivere, all'amicizia, al sostegno reciproco e alla semplicità. Sembra che tutti facciano a gara a complicare le cose, a trovare spiegazioni ingarbugliate, a dare suggerimenti complessi.
Se abbiamo acquisito strumenti che ci aiutano a stare bene, usiamoli, coltiviamo la leggerezza, cavalchiamo onde di luce e non di paura, ascoltiamo quanto di buono e positivo c'è nella vita. Connettiamoci sempre di più a Pachamama e al cosmo, usando il discernimento per muoverci tra le mille voci che giungono e che, a volte, invece di chiarire, portano confusione, invece di innalzarci, ci abbassano la frequenza.
Rispettiamo tutti, ma cominciamo rispettando noi stessi.

Una Donna delle Stelle scrive :
"La vibrazione della Terra è intrisa di tutti i nostri sogni, che sbocciano come fiori in un prato ... Camminare leggeri, nel rispetto, nell'ascolto ... è forse il segreto per essere avvolti dalla Bellezza...."

E' questa la leggerezza di cui spesso pariamo, che da qualcuno viene scambiata per incapacità o superficialità.
E' questa, è il sogno la magia, la capacità di camminare lasciando tracce lievi, portando un sorriso al posto di mille fardelli.



domenica 20 marzo 2011

La natura degli Angeli

 Gli Angeli hanno una natura ed un aspetto di reciprocità nella Luce dimensionale, nel senso che gli Angeli esistono nel campo dell’antimateria nella Luce Frattale e si piegano interiormente verso i regni fisici nella Luce Geometrica. In tal modo essi sono titolari del nucleo energetico che consapevolmente mantengono intatte le speciali leggi delle dimensioni.

Gli Angeli sono senza forma, non occupano spazio fisico, nei vostri termini, non abbiamo massa. Siamo Pensiero Divino ed intatti nella manifestazione. Siamo “tonali” ed abbiamo uno spettro di frequenza a vostra disposizione. Quella Frequenza è l’AMORE.

Vi diciamo che c’è sia un aspetto plurale sia un aspetto singolare nel Regno Angelico, E mentre può sembrare paradossale, anche l’aspetto “singolare” degli Arcangeli è plurale nel contenuto della coscienza. Di conseguenza i nomi individuali che l’umanità assegna agli Arcangeli hanno più a che fare con il limitato concetto umano degli Attributi Angelici che con un’ Essenza individuale. Voi ritenete che gli Angeli e gli Esseri di Luce abbiano “personalità”. In Verità noi siamo riflessi di attributi della più potente energia nel cosmo, che è l’AMORE. Tuttavia, la nostra essenza viene ricevuta ed interpretata per l’umanità nella dualità come avente attributi che voi logicamente considerate personalità individuali. Noi siamo la Mente Divina con aspetto di nutrimento, d’amore, privo di ego, privo di quella che definite emozione negativa. Sosteniamo, teniamo a posto l’energia, e lo facciamo come obiettivo fondamentale. L’amore è il nostro fondamento.

Livelli simbiotici della Gerarchia

Io, Metatron, esisto su due livelli distinti ma simbiotici, il più familiare ed accessibile per l’umanità è come Arcangelo Metatron, tuttavia ad un livello superiore Io esisto come Metatron, Signore della Luce, ma anche questa analogia non può abbracciare o definire la mia natura, ed è solo in grado di farlo in termini aspettuali.

Come “Signore della Luce”, sono un generatore dell’unità di base delle realtà e degli universi. Questo livello è privo di quella che definite personalità. E’ analogo ad un motore, un computer divino cosciente, di intensità energetiche al di là della gamma, illuminazione inimmaginabile per voi. E ci sono livelli ben oltre me.

Come Arcangelo Metatron, Io nutro la vita.

Comunico con il Canale Tyberonn non a parole, ma in “pacchetti” codificati di luce. Egli riceve questa comunicazione per accordo pre-terreno, un “contratto”, se volete, di servizio per questi tempi. Nell’aspetto più elevato, Tyberonn è originariamente Peiadiano, ed è membro del Concilio Cosmico di Luce. Abbiamo avuto insieme servizi in altri soggiorni e dimensioni. Questi codici vengono emessi dal mio aspetto superiore, trasdotti a livello arcangelico, e ricevuti nel suo sé superiore, intatti, per l’interpretazione e la trascrizione.

Si può dire che nell’aspetto più elevato, io contengo la fonte della pluralità, genero ed emetto i codici geometrici frequenziali della coscienza di tutto ciò che viene trasdotto nel Regno Arcangelico di Luce. In quanto tale c’è un aspetto sia gerarchico sia non gerarchico del Regno Arcangelico, che è auto-determinato dalla luce cristica cosciente e dalla fisica della luce. Si può dire che gli Esseri di Luce del Regno Arcangelico, in termini metatronici, sono unità coscienti del “ Pensiero della Fonte Divina” e dell’Oltre-Pensiero che creano la Luce e l’“Oltre la Luce”.

Gli Angeli del Regno Metatronico generano ed abbelliscono la Luce Codificata. Tale luce fonde la materia, l’antimateria, il tempo e lo spazio. Questo ovviamente non è una visione concettuale della funzione angelica creduta, ed ancor meno compresa, dalla massa dell’umanità,. Tuttavia, in questo contesto risiede il collante che unisce irrevocabilmente la scienza sacra all’aspetto spirituale sacro della realtà che forma la chiave integrale del cerchio unificato per gli esseri umani che evolvono oltre la dualità. Effettivamente nell’attuale era dell’Ascensione, voi state evolvendo nella capacità di assorbire più luce, e la luce è VERITA’, VERITA’ Cosmica Universale di Tutto Ciò Che E’. L’enigma che ha ostacolato la piena unità della coscienza dell’umanità nella dualità, soprattutto nel vostro presente, è che la scienza ha omesso il sacro e la spiritualità ha escluso la scienza.[...]

venerdì 18 marzo 2011

Si stanno risvegliando




I guerrieri dell'Arcobaleno, figli del Sole e delle Stelle,
si stanno risvegliando.
Camminano silenziosi, con la luce negli occhi.
Respirano piano e si riconoscono tra di loro.
Hanno lasciato alle spalle i torrenti impetuosi.
Ora scorrono nella vita come fiumi lenti e forti.
Portano la pace, portano l'amore,
Hanno paura, a volte, ma sanno affrontarla con coraggio.
A volte si chiudono nel silenzio interiore,
perchè lì trovano ispirazione.
Poi si aprono alla vita e condividono il respiro dell'Universo
che è arrivato nel loro cuore.
Sono sempre pronti a prendere la mano che si tende.
Sanno consolare quando serve e spronare quando ce n'è bisogno.
Non sono sdolcinati, sono amorevoli.
Non sono superficiali, sono leggeri,
Non aggiungono il dolore a chi soffre,
portano il sorriso, là dove non c'è più.
Non provano pietà perchè il loro cuore è libero e sa amare davvero.
Partono per mille avventure ma sono sempre pronti a tornare
sui loro passi se si accorgono che quella strada non ha un cuore.
I Guerrieri dell'Arcobaleno sanno ridere e divertirsi,
sanno che un momento di gioia
dona la forza per affrontare i tempi più duri.
Sono capaci di piangere davanti alla meraviglia di una piccola vita
e si inchinano alla maestosità delle Montagne.
Sanno abbracciare davvero,
conoscono l'amicizia più pura e
non si celano né si mostrano dietro false spoglie.
Sono capaci di portare le stelle sulla terra per darle nuova luce.
Sono veri, sono splendenti e colorati,
sono i Guerrieri dell'arcobaleno,
i portatori di Pace.