Sii umile perchè sei fatto di Terra, sii nobile perchè sei fatto di Stelle
Visualizzazione post con etichetta Meditazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Meditazioni. Mostra tutti i post

domenica 15 maggio 2011

Un sentiero verso CASA

La rosa sacra della bellezza e della pace splende nel cuore
di chi cammina sereno.

Il suo profumo passa attraverso i pensieri lasciando una
scia di piccole stelle luminose. Le piccole stelle illuminano la notte e una di
esse brilla più delle altre.
E’ la stella dove hai preso vita, la stella che ha
visto i tuoi primi passi nell’universo,

la stella che brilla sulla tua fronte

nei tuoi primi momenti sulla terra.
Questa stella non scomparirà mai perché è parte della tua essenza.
Se ti senti perso, se hai paura, se ti sembra di non essere amato, se
ti senti solo e incompreso, se le tue spalle sono curve, ritorna con
l’attenzione alla tua stella sulla fronte.

Lasciala diventare grande, sempre più grande.
E’ trasparente di azzurra luce, è il tuo portale.

Mettiti lì, su quella soglia, e muovi un passo. Poi un altro
e il tuo stargate ti avvolge
per farti sbucare dall’altra parte…e sei a Casa.

Nell’azzurro più limpido, dove la mente non conosce paura,
né rabbia, dove i pensieri sono fluidi
e in pace, dove il cuore non è offuscato dalla tristezza.
Sei a casa, nell’azzurro più puro, dove tutto è più chiaro,
dove tutto è più semplice.
Dove la grande ala di luce ti protegge e ti sorregge.

Sei a casa…perché la casa sei tu
e dove tu sei, c’è il tuo Spirito,
dietro quella Stella ci sei tu

Perchè tu sei la Stella,
e porti il tuo brillare camminando nel mondo.

mercoledì 30 marzo 2011

Un grande sole luminoso

Qualche anno fa, lavorando con O'kalbimar avevamo iniziato a creare il chakra unico e in questi giorni ho ripensato spesso a questo grande sole che si forma dentro di noi, con al centro il cuore.
Sul libro Corpo di Luce, si trova questa traccia di meditazione. Ho la sensazione che i tempi siano davvero maturi per cessare la separazione anche in questo settore, per creare l'unita, per chi ancora non lo ha fatto, così da manifestare l'unione dentro di noi, anche intorno a noi.

dal libro:

[...]I sigilli sono stati spezzati.
Con l'attivazione del processo del corpo di luce furono rotti i sigilli nei chakra e la membrana attorno al centro del cuore venne rimossa. Da allora la struttura dei chakra si apre gradualmente sviluppandosi di nuovo in soli sferici che irradiano in tutte le direzion e cominciano a trasformare le energie dalle dimensioni superiori.

Nel corso di questo processo il corpo smaltisce e tratta anche le scorie accumulate del karma. La forma sferica dei chakra inoltre fa in modo che non si depositino altre scorie.

Con il crescente sviluppo del corpo di luce, i sette soli dei chakra nel corpo si espandono sempre più in tutte le direzioni finché si fondono per formare un unico chakra il cui centro è il cuore.[...]

INVOCAZIONE PER L'UNIONE DEI CHAKRA - MEDITAZIONE


Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore e dilato il mio cuore fino a farlo divenire un bellissimo sole splendente che si espande sempre più in tutte le direzioni.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il chakra della gola e del plesso solare in un unico campo di luce.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il chakra dell'ombelico e il chakra della fronte, formando un unico chakra.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il chakra di base e il chakra della corona, formando un unico chakra.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il chakra alfa situato due palmi sopra la sommità del capo e il chakra omega due palmi sotto il coccige, formando un unico chakra... Permetto all'onda del Metatron di fluire tra i due punti... Io sono un'unità di luce.

(chi sente può allargare ancora di più, n.d.s.)


Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il mio ottavo chakra sopra la sommità del capo e la parte superiore delle cosce, formando un unico chakra... Permetto la fusione del mio corpo emotivo con il mio corpo fisico... Io sono un'unità di luce.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il mio nono chakra sopra la sommità del capo e la parte inferiore delle cosce, formando un unico chakra in me e attraverso di me... Permetto la fusione del mio corpo mentale con il mio corpo fisico... Io sono un'unità di luce.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il mio decimo chakra sopra la sommità del capo e le ginocchia in un unico chakra... Permetto la fusione del mio corpo spirituale con il mio corpo fisico affinché formino un unico campo congiunto dei chakra... Io sono un'unità di luce.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il mio undicesimo chakra sopra la sommità del capo e la parte superiore dei polpacci formando un unico campo di luce... Permetto la fusione della mia anima superiore con questo campo di luce congiunto... Io sono un'unità di luce.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il mio dodicesimo chakra sopra la sommità del capo e la parte inferiore dei polpacci formando un unico campo di luce... Permetto la fusione della mia anima superiore cristica con il mio campo di luce congiunto... Io sono un'unità di luce.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il mio tredicesimo chakra sopra la sommità del capo e i piedi formando un unico campo di luce... Permetto la fusione della mia anima superiore connessa all'Io Sono con questo campo di luce congiunto... Io sono un'unità di luce.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore ed espando sempre più questo sole splendente fino a congiungere in me, attorno a me e attraverso di me, il mio quattordicesimo chakra sopra la sommità del capo e l'area sotto i piedi formando un unico campo di luce... Permetto alla Fonte di fluire attraverso questo campo di luce congiunto... Io sono un'unità di luce.

Io respiro luce attraverso il centro del mio cuore e chiedo al sommo piano del mio flusso di coscienza di irradiare attraverso il centro del mio cuore e di compenetrare interamente il mio campo di luce congiunto... Ora irradio in continuazione... Io Sono un'unità dello Spirito Divino.


Io vivo nella luce

Io amo la luce

Io rido nella luce

La luce mi sostiene e mi nutre

Con gioia servo la luce

Poiché io sono la luce

Io sono la luce

Io sono la luce

Io Sono, Io Sono, Io Sono.


E' una sensazione bellissima diventare un sole con un centro verde o rosa, pulsante.
Avevamo già fatto questo nei portali 999 e 10.10.10

venerdì 11 dicembre 2009

Il viaggio della rinascita per il 12.12

Trovo un po' di tempo per me, in questo giorno speciale...

Quietamente, a occhi chiusi, visualizzo i miei genitori
dietro le mie spalle, mia madre dietro la spalla sinistra, mio padre a destra.
Mi metto in ascolto.

Sento la loro energia che, fondendosi mi ha formato, ha dato
un grembo al seme, perché potessi giungere sulla terra.

Ascolto l’energia che giunge a me e lascio che il mio sé mi
conduca indietro, sempre di più, sempre di più,
seguendo il fiume fino alla sorgente.

Arrivo là dove, espanso e luminoso, vivo la bellezza dell’Infinito, illimitato e immenso.

Ascolto il momento in cui scelgo di incarnarmi nuovamente.

Coraggio, determinazione, amore mi spingono, niente altro.
L’ordine dell’Arco sta per scoccare la freccia della mia incarnazione. Per tanto tempo sono stata immersa nell’amore della sorgente ma è, di nuovo,
il tempo di partire per il viaggio.

E scelgo, scelgo quell’uomo e quella donna, i miei genitori, che saranno
uniti dall’amore, che cammineranno insieme, che rappresentano tutta la bellezza
e la profondità, l’amore e il dolore, la gioia e le ferite dell’umanità intera.

Seguo il percorso e sento il richiamo, è il momento, la mia
anima espansa si tramuta in scintilla ed entra nel grembo, in quel piccolo seme
che diverrà feto e che nascerà alla vita terrena.

Caldo, buio, acqua, oceano primordiale, voci ovattate,
carezze vibranti, canto che sembra venga da molto lontano.

Arriva il momento di nascere, la luce, l’aria, la Terra, la
consapevolezza dell’essere rinchiuso in un piccolissimo corpo, che non può fare
nulla, che non può esprimersi.

La fatica di nascere, ed ecco quel dolore antico, il dolore
di non appartenere più all’infinito.

Resto lì, in ascolto di questo antico dolore legato al primo
vagito nella fisicità, all’impossibilità di sentire, vibrare,
espanderci, che prima avevo.

Posso guardare, sentire, consapevole di avere scelto tutto
questo per amore.

E con amore, posso guarire quel primo antico dolore,
ripetuto per mille nascite. Come?

Torno all’infinito e lo porto nella materia, torno alla
libertà dai limiti e la porto nel corpo di bimbo, sento il divino espandersi
nel piccolo cuore, nel piccolo essere e ri-nasco, consapevolmente alla vita, in
questa incarnazione, con l’infinito nel cuore.

Ripercorro il fiume, dalla sorgente al momento presente.

Di nuovo sento i miei genitori, dietro le spalle, mi
appoggio a loro per un attimo e poi mi giro, guardandoli in volto.

Dico loro grazie, per aver accettato di essere i miei
genitori, grazie per la vita che hanno dato al mio corpo fisico. Se sento il
bisogno di sanare qualcosa, posso dire loro “mi dispiace” o quello che sento,
ma sono consapevole che ogni esperienza è stata una scelta.

Immagino di abbracciarli, di portarli nel mio cuore, di
unire l’energia maschile con quella femminile, nel profondo del mio essere e
lascio fiorire la Rosa sacra, aprendomi completamente
fino a diventare la Rosa stessa.

Sono rinata alla vita, sono rinata all’amore,
nella completezza dell’Essere.