Sii umile perchè sei fatto di Terra, sii nobile perchè sei fatto di Stelle

lunedì 20 febbraio 2012

La foglia e la stella

Io penso che una foglia d'erba
non sia affatto da meno
della quotidiana fatica delle stelle.
E la formica è altrettanto perfetta,
al pari di un granello di sabbia
o dell'uovo di uno scricciolo.
E la piccola rana è un'opera d'arte
simile alle più famose.
E il rovo rampicante potrebbe
formare gli spazi eterei.
E la giuntura più piccola della mia mano
a più perfetta macchina può deridere.
E la mucca che rumina
a capo chino, supera qualsiasi monumento.
E un topo è un miracolo tanto grande
da convincere sestilioni di scettici.

Walt Witman

domenica 19 febbraio 2012

Tutto è...

In questo gioco infinito della coscienza,
dove voi siete uno con ogni cosa e ognuno,
e Dio è il vero centro, niente è insignificante.
Tutto è permeato dalla Divinità.
Ogni filo d'erba e ogni particella di sabbia
è colma dell'energia divina.
Il risvegliato ha quindi un'attitudine di profonda riverenza
e umiltà verso tutta la creazione.

Amma

sabato 18 febbraio 2012

Scivola silente sul fiume

Non mi importa da dove vieni, perchè non faccio distinzioni.
Non mi importa se la pensi in modo diverso da me, perchè non faccio separazioni.
Non mi importa se mi consideri madre, sorella o nemica perchè non credo nei ruoli.
Non mi importa se mi vedi  umile o presuntuosa, saggia come allora o sbagliata, perchè non metto etichette.
Non mi importa se non perdi occasione per giudicare perchè preferisco ascoltare la voce di chi comunica con me con parole leggere che passano dal cuore.
Non mi importa se  leggi le mie parole per poi costruirci sopra le tue perchè per me la compassione è più importante.
Ma mi importa del Pensiero d'amore che tutto collega, quel Pensiero che va oltre la mente, così piena da non avere più spazio per contenere la verità.
La vita è un flusso costante di energia e niente è separato, la stella e il filo d'erba, la sciamana e la bambina, il mistico e il contadino, l'oceano e la rugiada, il drago e la libellula.
Il battito del cuore dell'universo e il battito del cuore della terra si fondono nel mio cuore di semplice donna, al ritmo di un antico canto che scivola silente sul fiume.
Mo'at

domenica 12 febbraio 2012

Il cuore è un bambino.

"Il male della maggior parte degli uomini che appartengono alla cultura della società industriale è un vuoto incolmabile che obbliga a cercare continui riempitivi. Ma questo vuoto nasce dalla mancanza di contatto con la propria essenza, la cui conseguenza è la perdita di senso, l’assenza di un’intima gioia e della partecipazione al magico flusso della Vita.
Il piacere non è più spontaneo e, per tentare di ottenerlo, bisogna aumentare gli stimoli sempre di più. La conseguenza di questo fenomeno è la necessità di forti sensazioni e il continuo cambiamento di stimoli.
Non si esce più da una siffatta spirale, a meno che non si recuperi un naturale contatto con la pulsazione vitale del corpo, che consente all’essenza di manifestarsi più spontaneamente. Anche la mente risente di questa pulsazione, essendo anch’essa parte del corpo.

Il guerriero, invece, non trova gioia perché possiede le cose e le cerca spasmodicamente; il suo modo di essere si esprime nel modo opposto a quello dell’uomo meccanico: egli trasferisce la propria gioia nelle cose. Non ha quindi necessità di riempirsi.
Dando alle esperienze la sua pienezza, diventa ricco ogni volta perché coglie sfumature e bellezze nascoste in cose semplicissime.
C’è un che d’infantile in lui, ma non di ingenuo.

Più la mente è contorta, più esclude la percezione diretta dei fenomeni della vita. Non è un caso che lo sguardo di un fanciullo sia più puro e sappia incantarsi di fronte a un piccolo insetto o ad una fiaba. Gli adulti, in conseguenza di uno sguardo divenuto distorto, finiscono col ricercare storie intricate, sofismi intellettuali e piaceri violenti.
Spesso il guerriero si annoia, stando con i “grandi”. I grandi sono coloro che “fanno gli adulti”: parlano di argomenti “impegnati”, “seri”, “dotti”. C’è solo erudizione mentale, dialettica sofisticata e lotta di potere intellettuale; niente umorismo, tuttalpiù sarcasmo. I “grandi” si annoiano anch’essi, ma difficilmente lo ammettono.

Il guerriero resta affascinato da cose piccole e si nutre di una passeggiata serena, di un film senza pretese, di una canzone. Prende il jet dell’osservazione e costruisce fantasie reali che hanno le radici nella vera percezione e nell’intuizione dei lati poco visibili. Va alle Seichelles nella sua stanza, va alle Maldive nella sua strada, va in Tibet nel suo silenzio."

Di Roberto Maria Sassone. http://www.nonsoloanima.tv/sassone/index.php?m=02&y=12. Grazie Roberto.


"C’è un che d’infantile in lui, ma non di ingenuo"....

Questa frase mi ha fatto riflettere. Spesso chi si comporta con semplicità, chi non si ammanta di erudizione e di discorsi o metafore tratte da libri pressoché sconosciuti ma "certamente" intrisi di saggezza profonda, 
viene classificato ingenuo.
Peggio ancora viene considerato uno che nasconde la testa sotto la sabbia, che non si impegna, che non capisce nulla dei veri problemi che affliggono l'umanità, insomma un sempliciotto o semplicistico.

Ed è triste vedere come spesso le persone che si sentono sempre su quel piccolo gradino che sta più in alto, usino le sottili allusioni, le citazioni, per camuffare il loro giudizio nei confronti di chi vive diversamente da loro. E allora ecco stralci di poesie e di libri, sottili metafore o immagini "colte" per mostrare quanto sei diverso da loro, quanto ciò che dici non ha spessore, soprattutto se hai disatteso le aspettative che avevano su di te. E capisci che le strade si sono divise perché proprio si è lontanissimi, non c'è sintonia e forse non c'è mai stata. E ti accorgi anche che non hai perso niente perché la complicazione non ti appartiene.

Si è uniti quando si è nel cuore, perché nel cuore tutto è semplice, il cuore è un bambino con echi della saggezza dell'anima antica e dello Spirito Divino che animano il suo battito.

sabato 11 febbraio 2012

C'è un luogo...


La finestra sul cielo interiore

C'è un luogo dove la pace della natura filtra in noi come la luce del sole tra gli alberi. Dove i venti ci comunicano la loro forza, e gli affanni si staccano da noi come foglie. Non è difficile arrivarci: basta guardarsi dentro e avere un cuore pulito.

R. Battaglia

mercoledì 8 febbraio 2012

L'Arco IRIS

L'amore è una grande forza, potente e lieve, come una spada e una piuma, un condor e un colibrì e tutto è un grande disegno che si sta rivelando. E le lacrime scendono e i doni arrivano da quella terra lontana così vicina grazie all'unione dei cuori blu. Tutto sta arrivando e chi sente questo amore, questa onda che è arrivata oggi... semplicemente lo sa.

Quello che è accaduto oggi porta semi di risveglio e di ascensione. C'è una spada eterica che riluce in cima a quella montagna che il nostro guerriero blu ha scalato, dove ha trovato una porta d'oro. Qualcosa si è risvegliato lassù, per lui e per tanti altri che camminano in silenzio questa via fatta d'amore e di fierezza.

 Oggi la Città di Luce e la Città dell'Arcobaleno si sono unite in un attimo eterno e insieme, tra le sacre pietre di Machu Picchu abbiamo cantato...

Oh Wiraqocha,
guardiano dei sette raggi
mandami la tua luce
e attraverso i tuoi colori e poteri
permetti che il mio spirito sia inondato
con la magia della tua divina presenza
e la mia anima si elevi giunta al Sacro Condor.

Invoco ai messaggeri del cielo,
mandaci la tua pioggia,
lava i miei vestiti,
eliminando la polvere del profano,
e il mio veicolo, a partire da adesso
irradi solo la purezza dell'arco iris,
lasciando che i Sette Raggi fluiscano attraverso di me.
Sono un essere di luce
e la Pachamama è mia madre

venerdì 3 febbraio 2012

Sii fior di loto

La fioritura definitiva si verifica quando un uomo è aldilà delle definizioni.

Egli vive nel mondo , ma il mondo non vive in lui.

Si è trasformato in un fiore di loto.

Ora puoi essere ovunque, ora persino l'inferno è paradiso e l'oscurità è luce,

ora persino la morte è vita. Ora nulla potrà distoglierti.

La tua conquista è totale perfetta definitiva.

Sii - fior di loto!

da fiume silente