Sii umile perchè sei fatto di Terra, sii nobile perchè sei fatto di Stelle

martedì 31 agosto 2010

Non siamo qui per fare ma per essere.


Molto tempo fa ho scritto questo pensiero per Città di Luce.

Non siamo qui per fare, siamo qui per essere.
In questi giorni osservo le persone e, come si usa dire nelle costellazioni, prendo atto di ciò che c'è.
Sto guardando con gli occhi del cuore, sto ascoltando con le orecchie del cuore.
Vedo tante persone correre, molti non sanno dove stanno correndo, molti hanno una meta. La meta a volte è materiale, a volte è spirituale. Vedo tante energie in movimento, tante che si perdono nel vortice della paura e dell'ansia. Tante portano e generano Luce.
Molti vogliono fare, e si chiedono "cosa devo fare, come?" E cresce l'ansia, e cresce la paura di non fare quello per cui siamo venuti.
Ma c'è una cosa che tutti possiamo fare. Mantenere accesa la nostra fiamma interiore, alimentarla con buoni pensieri, chiederle di trasformare ciò che ci spegne, farla brillare più che possiamo. Permettere che il cambiamento accada dentro di noi.
Gli Angeli e i maestri vedono dove c'è la fiamma accesa e mandano la loro energia di Luce.

Ma non la mandano solo per arricchire noi, anche se questo avviene, la mandano perchè ognuno di noi la possa ancorare sul nostro pianeta, perchè ci siano tanti punti luce qui, su Gaia, per formare una rete di Luce di Angeli umani, per portare il Cielo sulla Terra. Per creare gli ancoraggi.
Troviamo quello spazio sacro nel nostro cuore, il Tempio del Cuore Sacro come lo chiama Michael, dove vive la scintilla divina, togliamo le erbacce, puliamo il focolare, controlliamo che ci sia aria perchè la fiamma rimanga viva, diventiamo i silenziosi custodi della nostra fiamma sacra!
La Luce interiore ci permette di riconoscere quel paradiso che è già in noi, e di mostrare il cammino a chi sta cercando.
Un abbraccio luminoso a tutti voi.

venerdì 27 agosto 2010

Il sole nel cuore


Oggi qui da noi il tempo atmosferico è strano e rende strano anche il tempo di ore e minuti, come fosse un non tempo.

C'è una quiete quasi innaturale. Nella valle, sotto, il lago è coperto da un leggera bruma che lo fa sembrare un po' fiabesco e un po' irreale.

I campanacci delle mucche sono attutiti, come se fossero più lontani e non nel prato al di là della strada.

Le nuvole grigie sono immobili... non si può nemmeno dire “se la nuvola va al piano, va lontano. Se la nuvola va al monte, va alla fonte”, come si dice da queste parti. Ed è strano qui, tra i monti e il lago, vedere le nuvole immobili.

Ma non mi sembra immobile solo ciò che vedo al di fuori di me, anche dentro c'è una tranquillità particolare. Anche per voi è così? Come se tutto fosse sospeso?

E' qualcosa che mi porta oltre i confini del conosciuto, oltre i confini della Terra, del Sistema Solare, del nostro Universo Maramayan, degli infiniti universi che formano il Cosmo.

E vado lontano, col pensiero, col cuore e il mio Spirito vola a incontrare un'energia indefinita, ma stranamente “casa”, qualcosa che conosci intimamente, anche se la tua mente non sa.

Per ritrovarmi poi dentro di me, nel mio universo interiore, dove il cuore-sole fa da centro al mio essere, con i pianeti-chakra che vivono nell'armonia di un piccolo sistema solare con al centro il cuore.

Siamo fatti di stelle, di galassie e di sole!

martedì 24 agosto 2010

Notte di Luna


Questa luna così intensa, così luminosa, pur rincorsa da nubi che tentano di nasconderla agli occhi di chi, come sempre, appoggia lo sguardo al cielo in cerca di magia, questa dolce luna del Grano, ti dice di raccogliere finalmente ciò che meriti, di riposare sotto un grande albero, con le mani affondate nella morbida terra per saziarti di linfa, per ricevere sostegno e radici più salde.

Nonna Luna del Salmone, ci insegni a tornare alla fonte, risalendo il fiume della vita. E ritrovi le cose passate, quei cerchi che hai chiuso e quelli rimasti in sospeso perchè hai voluto che fosse così, nemmeno sai il perchè.

Illumina Nonna Luna, il percorso del fiume, tra rapide e massi, tra gorghi e placide lanche, l'amore e il dolore, la gioia e la paura, lo splendore dello Spirito e le notti dell'anima.

Risali guardando, sapendo di andare alla fonte, risali senza giudicare, guardando con amore le emozioni vissute. Tutte, tutte quante hanno formato il fiume. Non sono loro che tornano, ma tu a risalire, non per capire, non per spiegare ancora e ancora, non per perdonare, ma per onorare ogni attimo del vissuto che, sempre, ha regalato qualcosa.

Nonna Luna, così bella, abbraccia con la tua luce ogni incontro, ogni scontro, ogni risata, ogni abbraccio, ogni ferita,, così che si possa arrivare alla fonte leggeri, e giunti là, si possa raccogliere nuova vita, nuova energia, nuovo coraggio e portare in dono un amore sconfinato che arriva fino a te e oltre, oltre..... fino alla stella più lontana.

sabato 21 agosto 2010

Siddharta

E tutto insieme, tutte le voci,
tutte le mete, tutti i desideri,
tutti i dolori, tutta la gioia, tutto il bene e il male,
tutto insieme era il mondo.
Tutto insieme era il fiume del divenire,
era la musica della vita.

~ Hermann Hesse – Siddharta

Mai come in questi giorni mi sono accorta della bellezza del fiume della vita, mai come in questi giorni, ho guardato me stessa camminare tra le note di questa musica, mai come ora mi sono sentita un essere stellare, incarnato sulla terra per vivere le emozioni, di qualunque tipo... e tutte sono benedette.

Per avere occhi preziosi, cerca quello che c’è di buono nella gente
Per avere labbra attraenti, pronuncia parole di tenerezza
Per avere bei capelli, lascia che il vento della gioia di vivere passi tra di essi una volta al giorno
Per avere una buona posa, cammina sapendo che non cammini mai solo
Ricorda sempre che una mano che ti aiuta la trovi sempre all’estremo del tuo braccio.
Man mano che invecchi, scoprirai di avere due mani, una per aiutare te stesso
e l’altra per aiutare gli altri.

venerdì 20 agosto 2010



Preghiera al Risveglio
- Canto Apache

Svegliati! Svegliati! La terra ti sorride.
Svegliati, e sta' pronto al giorno che comincia.
La madre della vita ti sta chiamando,
ti saluta, dunque svegliati,
non indugiare più.
Potente Sole, dacci la luce
perch ci guidi, perch ci aiuti.
Guarda come sorge,
guarda come la terra ne risplende,
e come gode lo spirito nel petto,
ascoltando la musica del Sole.
Svegliati! Svegliati! La terra ti sorride.
Svegliati, e sta' pronto al giorno che comincia.
La madre della vita ti sta chiamando,
ti saluta, e allora... forza,
Svegliati!

domenica 15 agosto 2010

Il Guerriero conosce...



Il Guerriero non tenta di sembrare, egli è.
Conosce il proprio valore e non lotta mai
con chi non merita l'onore del combattimento.
*
Il guerriero della luce ha appreso che Dio si serve della solitudine per insegnare la convivenza.
Si serve della rabbia per mostrare l'infinito valore della pace.
Si serve del tedio per sottolineare l'importanza dell'avventura e dell'abbandono.
Dio si serve del silenzio per fornire un insegnamento sulla responsabilità delle parole.
Si serve della stanchezza perché si possa comprendere il valore del risveglio.
Si serve della malattia per sottolineare la benedizione della salute.
Dio si serve del fuoco per impartire una lezione sull'acqua.
Si serve della Terra perché si comprenda il valore dell'aria.
Si serve della morte per mostrare l'importanza della vita.
*
Esiste un residuo emotivo: esso viene prodotto nelle officine del pensiero. E’ formato dai dolori ormai passati, che adesso non sono più di alcuna utilità. E’ costituito dai cauti provvedimenti che hanno avuto un’importanza in passato,
ma che nel presente non servono a niente. Il guerriero ha inoltre i suoi ricordi,
ma riesce a separare quello che è utile da ciò che non è necessario:
egli si libera del proprio residuo emotivo.

Paulo Coelho